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Ridotti i fondi per gli Ersu, studenti inviano lettera a Crocetta giugno 17th, 2014 | di Domenico Salerno Università 0
Un ente senza governance da un anno e mezzo e che, negli ultimi anni, si è visto diminuire drasticamente il proprio contributo di funzionamento. Questa la grave situazione in cui, ad oggi, versa l’Ente per il diritto allo studio. In vista della nuova legge finanziaria del governo regionale, si prospettano ulteriori tagli agli Ersu siciliani. I rappresentanti degli studenti al CdA dell’Ersu di Palermo hanno così inviato una lettera al governatore, Rosario Crocetta, e all’assessore all’Istruzione e Formazione professionale, Nelli Scilabra. L’obiettivo è quello di far chiarezza su quelle che potrebbero essere le conseguenze (negative) nel caso in cui non si intervenga sensibilmente sul contributo di funzionamento destinato fino ad oggi agli Ersu siciliani. Sotto vi riportiamo la nota firmata da Dennis Lattuca (Rete Universitaria Nazionale di Palermo) e Simona Perricone (Intesa Universitari)
“Con la presente i Rappresentanti degli studenti all’interno del CdA dell’ERSU di Palermo, Giovanni, Dennis Lattuca e Simona Perricone, intendono sottoporre all’attenzione degli organi in indirizzo, alcune problematiche relative al diritto allo studio e all’ERSU di Palermo.
Da tempo denunciamo le problematiche che ha vissuto l’ente per il diritto allo studio di Palermo negli ultimi 18 mesi, in cui la mancanza di un Presidente e di un Consiglio di Amministrazione non hanno consentito l’ordinaria e regolare amministrazione dell’ente.
Tuttavia, ciò che desta maggiore preoccupazione in questo momento, è la mancata approvazione di una legge finanziaria che preveda per gli ERSU siciliani le somme idonee a garantire e tutelare il diritto allo studio in Sicilia.
L’ERSU di Palermo non ha ancora un bilancio di previsione per l’anno 2014 ed è appena entrato nella fase di discussione del nuovo bando per i servizi da erogare agli studenti per l’anno accademico 2014/2015.
La mancanza di un Consiglio di Amministrazione non consente ai Rappresentanti degli studenti di esercitare quella funzione di proposta e controllo alla quale sono preposti. Ma a seguito di un incontro informale con l’attuale Commissario ad acta Filippo Castiglia e di alcune valutazioni oggettive sulla condizione economica dell’ente non abbiamo che potuto prendere atto della grave condizione in cui versa l’ente. Se l’approvazione del bilancio e del bando non avverranno a seguito di un sostanziale ritocco del contributo di funzionamento degli ERSU siciliani per il 2014, si rischia di presentare agli studenti, per l’anno accademico 2014/15, un bando con dei servizi notevolmente e drasticamente ridimensionati. L’ente potrebbe non essere in grado di garantire le necessarie forme di tutela sostanziale agli studenti meritevoli e disagiati
Circa 4 milioni di euro del contributo di funzionamento destinato all’ERSU di Palermo viene utilizzato per il pagamento di spese fisse quali: oneri per il personale, pulizia locali, vigilanza, utenze di luce, acqua, e gas ecc. Pertanto il taglio al contributo di funzionamento andrebbe ad incidere, necessariamente, sui servizi erogati agli studenti.
Il nuovo bando di concorso per l’anno accademico 2014/2015 potrebbe presentare le seguenti modifiche:
mancata indicazione del numero delle borse di studio da erogare agli studenti, con sensibile ridimensionamento;
riduzione del numero dei posti letto a causa della mancata possibilità di rinnovare le convenzioni stipulate dall’ente con soggetti terzi;
tetto per la fruizione del servizio di ristorazione da parte degli studenti, fino ad oggi totalmente esenti, risultati idonei o vincitori (esempio massimo 200 pasti) e aumento del costo del pasto a mensa per tutti gli studenti non idonei;
riduzione del numero delle borse di mobilità internazionale, dei sussidi straordinari e di tutte le altre forme di intervento idonee a tutelare gli studenti meritevoli e disagiati;
riduzione dei fondi destinati alle attività culturali ed a forme di interventi ordinari e straordinari presso le residenze universitarie;
A seguito dell’impugnativa della legge finanziaria da parte del Commissario dello Stato, il contributo di funzionamento degli ERSU siciliani per il 2014, è passato da 14,917 a 2,281 milioni di euro. Apprendiamo dai mezzi di stampa, che dopo circa 5 mesi, è in fase di discussione la c.d. manovra finanziaria bis o ter.
Pertanto, tenuto conto:
degli importanti tagli che ha subito il contributo di funzionamento degli ERSU siciliani negli anni e che solo nel 2011 ammontava a 23,756 milioni di euro;
del forte ridimensionamento dei servizi subito dagli studenti negli anni;
delle dichiarazioni dell’Assessore all’Economia Roberto Agnello, che annunciava il “recupero” per la Sicilia di circa mezzo miliardo di euro a seguito di alcune sentenze della Corte Costituzionale;
dell’importanza che ricopre il diritto allo studio in Sicilia, rappresentando una delle più importanti forme di investimento e di crescita;
CHIEDIAMO
Che il Governo regionale intervenga sensibilmente sul contributo di funzionamento del 2014, incrementando la somma prevista nella legge finanziaria poi impugnata e provando a ripristinare quanto previsto nel 2011″.
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