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Naro la parola al candidato sindaco Vincenzo Spadaro – “L’opportunità Spadaro Sindaco” maggio 22nd, 2014 | di Fabrizio Passalacqua Comunali 25 Maggio 0
Il primo a rispondere alle nostre domande è stato il candidato sindaco Vincenzo Spadaro, 34enne ingegnere informatico. La sua lista si chiama “L’opportunità”.
Quali sono i punti cardine sui quali si basa la sua campagna elettorale?
Mentre gli altri si affannavano a costruire una lista “forte” a prescindere dai possibili compromessi e sotterfugi, noi lavoravamo su come riuscire concretamente rilanciare la nostra Naro. Il nostro programma è semplice, ma non semplicistico; noi crediamo che se ci sono città nel nostro circondario con molte meno potenzialità che fanno quadrare i conti e che riescono a far stare decorosamente i propri cittadini, non vediamo il motivo per cui non possiamo farlo anche noi. Non è un questione di capacità, ma solo di volontà. La maggior parte delle linee programmatiche che proponiamo ai cittadini è realizzabile nel breve e medio termine, quindi entro i 3 anni. Ogni azione sarà intrapresa secondo tre principi fondamentali: Un sindaco che si fa carico dei singoli problemi e trova le soluzioni, rendere i cittadini fieri di Naro, parsimonia e oculateza nella spesa pubblica.
Come intende valorizzare i tanti giovani che fanno parte della città di Naro?
Purtroppo di giovani naresi non ne sono rimasti così tanti. I giovani lasciano Naro perché evidentemente non vedono in questo territorio la possibilità di un futuro. Le prospettive lavorative sono attualmente quasi nulle e, come se non bastasse, la situazione della città è funesta. Se saremo bravi a risvegliare nei giovani, l’amore per questa città, allora potremo iniziare a parlare di possibili imprese nel settore turistico, agricolo, commerciale e sportivo, le potenzialità di Naro sono sotto gli occhi di tutti. E’ necessario riportare la tematica del lavoro al centro dell’attenzione, tematica che investe in pieno il nostro territorio, ricercando stabilità e qualità dell’occupazione, superando le attuali forme di flessibilità e precarietà; partendo dalla scuola, dalla creazione di una consulta giovanile, promuovendo le varie forme di imprenditorialità , l’istituzione di un registro con i cittadini volontari che intendono offrire la propria opera di collaborazione senza fini di lucro, insomma il lavoro c’è e le idee pure.
A che punto è la presentazione delle vostre liste?
Il nostro gruppo lavora da oltre 2 anni a progetti e idee di rilancio per la nostra città. E sulla base di ciò abbiamo presentato una lista formata da 15 candidati (6 femmine e 9 maschi) che rappresenta al meglio lo spaccato del gruppo per competenza, professionalità e dedizione verso Naro. Tra i candidati vi sono anche i 4 assessori designati i quali, in caso di elezione, prima di accettare la nomina in Giunta, dovranno dimettersi dall’eventuale incarico di consigliere. Ognuno dei nostri assessori durerà in carica per i 5 anni previsti (salvo evidenti inefficienze), al contrario di come hanno fatto i nostri avversari. Per questi signori l’assessorato è solo un modo per ricompensare chi “porta acqua al mulino” e non un occasione per progettare e realizzare nei diversi ambiti dell’amministrazione cittadina.
Qualche idea che ritenete particolarmente significativa?
Vorrei citare uno dei punti fondamentali del nostro programma che consentirà un risparmio non indifferente per il comune di Naro: si tratta di un intervento massiccio sulla pubblica illuminazione attraverso la sostituzione degli attuali punti luce con quelli innovativi a “led” insieme con il ritorno della gestione e manutenzione della stessa a cura del comune per un risparmio medio sui costi del 60-70 %. Praticamente si tratta di un risparmio di circa 300 – 350 mila euro all’anno che consentirebbero, ad esempio di coprire i bonus e gli incentivi fiscali a favore dei nuclei più disagiati previsti nel nostro programma ed effettuare quei piccoli interventi di manutenzione che servono a rendere più decorosa la città.
Avete iniziative “originali” da proporre ai cittadini?
I commercianti della nostra città lamentano a gran voce l’impossibilità di far fronte alle spese di mantenimento delle rispettive attività. Dunque accogliendo tali richieste abbiamo pensato di intervenire con appositi incentivi sotto forma di bonus e sgravi sui tributi comunali da concedere alla cittadinanza che privilegerà per i propri acquisti gli esercizi commerciali cittadini. In questo modo si avrà il duplice vantaggio per il cittadino che acquista e per il commerciante che offre il bene, a tutto vantaggio dell’economia e della circolazione di moneta.
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