Articolo

Legalità: Unipa scende in piazza in ricordo del giudice Falcone - TrinacriaNews24

Il Corteo partirà alle ore 14:30 dalla segreteria centrale di viale delle Scienze e si congiungerà con gli altri due cortei principali che partiranno dall’Ucciardone e da via D’Amelio. Tappa finale l’”Albero Falcone”, in via Notarbartolo, sotto la casa dove Giovanni Falcone abitava insieme alla moglie Francesca Morvillo. L’Albero, col tempo, è diventato un vera e propria meta di “pellegrinaggio” e raccoglie messaggi, regali e fiori dedicati al Giudice, ogni giorno sempre piu’ numerosi.

L’Università di Palermo al fianco della legalità e dell’antimafia, in ricordo di Giovanni Falcone e delle vittime innocenti di mafia. Venerdì, in occasione del 22° anniversario della morte del giudice Giovanni Falcone, gli studenti dell’Ateneo palermitano parteciperanno, con un proprio corteo, all’annuale giornata di commemorazione della strage di Capaci. L’iniziativa, promossa dall’UDU Palermo – Unione degli Universitari, ha ottenuto il patrocinio dell’Università degli Studi di Palermo, la collaborazione della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e il supporto di tutti gli studenti e le associazioni studentesche che vogliano parteciparvi.

Il Corteo partirà alle ore 14:30 dalla segreteria centrale di viale delle Scienze e si congiungerà con gli altri due cortei principali che partiranno dall’Ucciardone e da via D’Amelio. Tappa finale l’”Albero Falcone”, in via Notarbartolo, sotto la casa dove Giovanni Falcone abitava insieme alla moglie Francesca Morvillo. L’Albero, col tempo, è diventato un vera e propria meta di “pellegrinaggio” e raccoglie messaggi, regali e fiori dedicati al Giudice, ogni giorno sempre piu’ numerosi.

La partecipazione alla manifestazione è aperta a tutta la cittadinanza universitaria, e non solo studentesca. L’obiettivo è quello di marciare tutti insieme: studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo. Tutti uniti, nel nome della legalità e di tutti coloro che hanno fatto dell’antimafia uno stile di vita e che hanno pagato con la vita il loro coraggio“, si legge sul sito della RUN Palermo (Rete Universitaria Nazionale).